Blog sul Webmarketing e Seo


5
Nov

Freelance: riesci a farti pagare ?

Scrivo questo post, proprio in questo periodo molto difficile, e il titolo dice molto su quello di cui vorrei parlare con voi; voi riuscite a farvi pagare ? Come ? Subito, a rate o in ritardo, litigando ? Oppure avete clienti che pagano tutto e non fanno storie.

Ecco il problema è questo, visto che in realtà sviluppare siti web, fare Seo o sviluppare un software, non è qualcosa di fisico non è facilissimo (in Italia) farsi pagare.

Qualcosa di fisico

Prima di vendere siti web o servizi Sem (in particolare PPC) vendevo computer, insomma erano pezzi di ferro, pesanti e in quattro anni non ho mai avuto un solo problema a ricevere i pagamenti.

Da quando vendo servizi, diciamo “Non fisici”, i problemi sono diventati molti, non esiste qualcosa di toccabile che viene rilasciato al cliente (se non a volte il Cd dei file del sito ) e da allora che penso che alcuni ritardi dei pagamenti siano dovuti, alla mancanza di qualcosa di toccabile e di definito.

Definire la conclusione del lavoro

Può essere solamente una mia impressione però la mia esperienza mi dice che è molto difficile definire un giorno di fine dei lavori;

Se torniamo all’esempio di prima del computer, è tutto molto semplice, si dice al cliente passa il giorno X a ritirarlo ed in quel giorno si conclude la trattativa e si ottiene il pagamento.

Con un sito internet non si ha esattamente un giorno di fine(non sempre almeno), per farvi capire meglio, anche dopo 150 modifiche, anche il giorno in cui si va a concludere il tutto, c’è sempre qualcosa da modificare, anche solo una riga, un numero. E’ molto difficile finire un giorno preciso.

Nessuno di voi ha mai rischiato l’esaurimento nervoso, dopo la centesima modifica (della modifica, della modifica) ? 

Ho anche notato che non è possibile definire con esattezza i limiti delle cosa da fare in un sito, ho provato più volte a scrivere tabelle, da presentare ai clienti, con indicate le pagine che verranno realizzate, le e-mail comprese e tutte le variabili possibili., ma niente.

freelance come vi comportate

Periodo difficile

Oltre alle considerazioni fatte prima  mi accorgo che il periodo è davvero difficile, per tutti anche per clienti che solitamente sono sempre stati puntuali nei pagamenti, il problema principale: i pagamenti non arrivano puntuali per nessuno e di conseguenza, anche i nostri servizi vengono saldati in ritardo.

E’ purtroppo una spiacevole catena, il più grande tarda a pagare e con un bruttissimo effetto domino, i più piccoli subiscono.

Voi come vi comportate ?

Ed ecco la questione fondamentale del post, voi come vi comportate con i clienti ?

E’ molto importante definire la nostra strategia potrebbe fare la differenza tra stare aperti o chiudere totalmente l’attività.

Chiedete l’anticipo alla firma del contratto ? Perché fate firmare un contratto vero ?

L’ho scritto anche in altri post, fate sempre firmare un contratto, altrimenti è davvero tutto più difficile, è una tutela per voi e per il cliente.

Quanto chiedete di anticipo ? il 20 % il 30 % o il 50 % e come vi rispondono i clienti ?

La mia esperienza è che i clienti con cui ho avuto meno problemi di pagamento, non hanno fatto problemi a pagare il 20 % di anticipo. Anche in questo caso però non è che se il cliente paga l’anticipo, poi siamo sicuramente in una botte di ferro; potrebbero non saldare il restante 80 %.

I clienti con cui ho avuto sempre problemi, e vi dico sempre, sono quelli che partono dicendo “Non è un problema di soldi”, e anche con quelli che dicono, “Trattami bene che poi faremo altri lavori”

Oppure non chiedete niente anticipo e stabilite una serie di avanzamento lavori e vi fate dare un tot ogni mese.

O terza ipotesi, siete tra quelli che non si fanno dare niente anticipo, fanno tutto il lavoro e sperano che gli venga saldato il tutto a lavoro finito ?

Spero che molti di voi mi diranno a quale tipologia di Freelance appartengono, anticipo, avanzamento lavori oppure tutto alla fine ?

 

 

 

 

Pin It
 
Guida Seo

iStockphoto
Google plus
Proudly powered by WordPress.