Blog sul Webmarketing e Seo


9
Lug

Freelance : usa i Google Webmaster tools

Un freelance che si rispetti dovrebbe usare i Webmaster tools (da adesso in poi abbreviati in WMT ), sia per il suo sito, che per il sito dei clienti.

Ovviamente non solo i WMT, ma ci sono anche altri strumenti utili, per il tracciamento o la misurazione del sito web, che sia vostro o del vostro cliente.

Tutti usano e conoscono Google Analytics, che è davvero uno strumento spettacolare; i WMT sono forse meno famosi e meno complessi da utilizzare, ma possono fornirci delle informazioni fondamentali dal lato Seo.

Freelance : la consulenza

Vi faccio un piccolo esempio : siete nella fase finale della consegna del sito web, finite e rifinite bene le pagine web, e il cliente vi dice: “Ok per me il sito è finito, puoi pubblicarlo”.
Ogni Freelance sogna queste parole, ma è importante che il vostro rapporto con il cliente non finisca lì. E’ importante che continuiate a seguire il vostro cliente, sia per assistenza che per proporgli nuovi servizi.
In fondo una delle componenti importanti del vostro lavoro è la consulenza, non aspettate che il cugino gli dica che è possibile analizzare le visite del sito, diteglielo voi.

Installare i WMT sul proprio sito

Installare I WMT su un sito è davvero un’operazione semplice; una volta loggati con un profilo di Google, ci basta inserire un file generato da Google, con l’FTP nella root del nostro sito web e il gioco è fatto.
Le funzionalità dei WMT sono molte, oggi vorrei vederne alcune, magari le più immediate e semplici da usare e forse le più importanti dal lato Seo.

screenshot della dashboard dei WMT

Sitemap :

La prima funzione che reputo fondamentale dei WMT è la sitemap.
Avete preparato il vostro sito web ed è ora di presentarlo a Google (segnalate la sitemap anche ad altri motori di ricerca, mi raccomando) , grazie ai WMT è possibile fornire la sitemap a Google, tutte le volte che si vuole.
La sitemap è un file .XML in cui sono elencati i vostri link e in pratica, rappresenta la struttura schematizzata del vostro sito web.
Con la Sitemap faciliterete il lavoro ai motori di ricerca, e sarà più facile scansionare e visualizzare il vostro sito
Generare una sitemap non è per niente difficile, esistono migliaia di tools online che lo fanno gratuitamente; se invece usate una piattaforma come WordPress, alcuni plugin lo fanno benissimo e in due secondi.

Query di Ricerca :

Una volta che vi siete presentati al motore di ricerca, è molto utile sapere per quali chiavi di ricerca venite trovati, questo per capire se avete centrato o meno il vostro target di riferimento.
La pagina è molto semplice e dettagliata , vengono segnalate le query di ricerca, divise in Impression e click. Il grafico vi mostra subito l’andamento dell’ultimo mese, in blu le impressione e in rosso i click.
Subito sotto il grafico, c’è una lista con tutte le query di ricerca, con le quali venite trovati su Google, e cosa più importante, potrete vedere anche la posizione media su Big G. Le chiavi di ricerca sono sempre tante, provate a sfogliarle e ne troverete davvero di strane.

query di ricerca dei WMT

Sitelink :

I sitelink sono solitamente apprezzati da tutti i seo, anche solo per il fatto che è Google che decide se farli visualizzare o no.
I Sitelink Non sono altro che quei collegamenti che ti permettono di visualizzare in maniera veloce le pagine interne al tuo sito, e diciamo la verità : prendere mezza pagina di Google è veramente un bell’ aiuto per la nostra “seo autostima. “
Dal pannello dei WMT è inoltre possibile scegliere quali link si vogliono far visualizzare, questo perché magari, non interessa far vedere un particolare post tra i sitelink, basta inserire il collegamento che non vogliamo che appaia tra i sitelink e il gioco è fatto.

sitelink di seomagazine

Utilizzo pratico dei WMT :

Perfetto cari freelance eccoci con un piccolo esempio pratico dei WMT : avete appena pubblicato il vostro sito web, avete messo in bella vista i vostri lavori, avete inserito tutto il portfolio, icone social ed è tutto impeccabile e naturalmente avete inserito tutti i plugin per controllare i numeri del vostro sito (WMT e Google Analytics )
Dopo qualche tempo, che il sito è online, notate che le persone arrivano sul vostro sito ma vanno via molto velocemente. Come mai ?
Oltre alle solite cose da controllare, per vedere se il vostro sito è ok Potrebbero essercene alcune magari meno immediate. Ecco che i WMT vi vengono in aiuto.
Potreste aver lasciato un nome strano nelle vostre immagini; per esempio lasciare l’immagine nominata business (o con una query molto cercata) vi può portare un sacco di traffico che però, dopo 2 secondi gli utenti si accorgono che non è quello che cercavano, e lasciano il sito immediatamente. Questo perché la query non è pertinente con l’argomento del vostro sito.

Secondo esempio pratico dei WMT:

il vostro cliente vi ha dato i testi del sito web, e scoprite che le parole chiave che a lui interessano, non sono assolutamente quelle che ci mostrano i WMT nella sezione query di ricerca. Voi potreste proporgli svariate alternative per risolvere questo proprlema, una landing page, article marketing, nuovi testi e altre cose

Freelance : ricordatevi la consulenza, oltre a farvi prendere punti con il cliente, può essere molto redditizia.

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