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19
Nov

Freelance: la realtà è lontana dal pc

Mi capita spesso di perdermi per delle ore intere, nel web, tra social, blog, app e altro. Ma i clienti sono al di fuori del computer. Certamente tutti vorreste che le aziende vi affidassero la versione web della loro business, ma ecco che vi dimostro subito il problema, la loro azienda è fuori dal web.

Per cui è necessario trovare un punto d’incontro

Internet è solo un mezzo

Eccoci arrivati subito al punto cruciale: internet non è il fine ma solo il mezzo. Per carità parliamo di uno stupefacente mezzo, un qualcosa mai visto prima, comodo, veloce, appassionante. Ma è un mezzo.

Se tutti quanti lavorassimo sul web, non esisterebbero le azienda vere, e neanche quei fantastici servizi che con internet possono essere veicolati a migliaia o addirittura milioni di persone.

Freelance esci di casa!

Inizio con un piccolo esempio: qualche anno fa avevo bisogno di un modem (il mio primo modem), vado in un negozio che era un punto di ritiro di un noto e-commerce online. Il commesso mi dice : Vai sul sito e lo ordini e poi lo ritiri. Vi spiego meglio il corto circuito io non avevo internet .. come avrei fatto a comprare un modem su internet?

Ed ecco il corto circuito di alcuni freelance, realizzano siti internet, ma ne parlano solamente sui social e sul web, molti potenziali clienti non passano le giornate sul web, come potrebbero ingaggiarvi ?

Ecco perché è importante anche utilizzare, il social più importante di tutti: il mondo reale. Ho trovato molti clienti, anche solamente parlando sul treno o al bar.

Eccovi la prima regola fondamentale: spegnete il computer per un ora e uscite.

Se avete l’ufficio in casa, cercate di uscire per lavorare in uno spazio coworking, dove potreste trovare dei validissimi colleghi.

Ma l’importante è conoscere le persone del tuo quartiere, del tuo paese, i negozi, le aziende vicino al tuo ufficio, a voi non sta sui nervi quando vi dicono “Cavolo se sapevo che realizzavi siti lo chiedevo a te invece di andare da uno sconosciuto”

Ecco questa frase dovrebbe farvi capire che qualcosa non va nella vostra strategia di comunicazione.

freelance e la realtà

Magari avete 1000 follower su twitter e il negozio sotto casa, fa realizzare il sito ad uno che non conosce (e che magari di follower ne ha 126 ma il sito per il cliente l’ha realizzato lui).

Questa è la vita vera, persone vere, aziende vere che come tutti sanno, in Italia sono ancora molto indietro rispetto al web, per cui dovremmo essere tutti strapieni di lavoro, ma la verità non è questa.

Ci sono freelance che sono oberati di lavoro, e altri che fanno fatica ad avere un sito da realizzare. Forse i primi (quelli oberati di lavoro) oltre ad essere molto bravi sui social e sul web, lo sono stati anche nella vita reale. Esistono poi delle eccezioni in tutto questo alcuni freelance ricevono direttamente preventivi dal web senza muoversi dal pc; queste sono davvero delle eccezioni ma credetemi la media è molto diversa.

La media (soprattutto in questo periodo difficile per via della crisi economica) è che un freelance deve fare molti preventivi, e aspettare tempi lunghi per avere un riscontro positivo; ed ecco spiegato il motivo per cui è meglio girare più nel mondo reale, rispetto al mondo virtuale.

Per cui muoviti, oggi, esci e stampati dei biglietti da visita o meglio delle piccole brochure (o card promozionali) che devono rimandare al tuo sito web e ai tuoi lavori, ma devono essere lette nel mondo “Reale”.

Inizia dal tuo quartiere, tutti devono sapere che fai siti, o applicazioni web o app o qualsiasi cosa tu faccia. Dillo a tutti

 

 

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